Contrology

Diciamo subito che questa è un’intervista imperfetta, perché di fatto non c’è un vero e proprio “domanda e risposta” ma un dialogo in divenire, dove si intersecano più voci e una sorta di sentimento che si fa assonanza.
Non c’è in verità un collegamento diretto al mondo della danza classica, tuttavia quando penso al Pilates non posso fare a meno di associarlo a tutù, scarpette Porselli e perfetta armonia di forza e grazia. E il mio modo di percepire questo metodo di allenamento, che il buon Joseph Pilates perfezionó tra l’altro durante la I guerra mondiale come terapia riabilitativa di soldati feriti al fronte, nulla o quasi ha a che vedere con quel suo essere considerata riduttivamente disciplina alla moda che fa tanto tanto fichi. Sì perché il Pilates io lo sento e lo vivo come un “gesto atletico” che ha in sè un qualcosa di intimo in grado di connetterti – alimentandola- alla consapevolezza del proprio corpo in una duplice relazione che è sia fisica che mentale e dove il controllo è tutto!
Quando in Virgin Active vedo Valeria ( Bertolasi ) – insegnante di Covatech Pilates e danzatrice classica – muoversi sul Reformer, riesco a cogliere perfettamente il senso della concentrazione e del respiro che si fa vettore di un movimento fluido e libero nell’essere controllato.
Mi cattura il tendersi dei muscoli e la padronanza di ogni fibra .. la sinuosità dei movimenti … starei lì a guardare per ore questa materia che assume forme e intensità diverse….
Valeria mi dice sempre che occorre approcciare con serietà a questa disciplina e che è fondamentale essere seguiti da professionisti in grado di trasferire le basi del metodo in maniera rigorosa. La loro competenza e l’iter per la certificazione conseguita si traducono in salute e sicurezza per ciascun allievo e in benefici duraturi per il corpo!
E se questo tipo di allenamento contribuisce ad una definizione armonica del fisico rendendo tonica, definita ed affusolata la muscolatura, l’aspetto ancor più interessante è che si addice anche agli uomini e si presta a completare la pratica di qualsiasi altro sport… che se mio marito avesse conosciuto prima il Pilates, si sarebbe risparmiato molti degli effetti collaterali del ciclismo!
Ultimo ma non meno importante , è quello che io definisco l’effetto “centro di gravità permanente” ossia – come rimarchi anche tu Valeria- quel distacco assoluto da problemi, contingenze e affini che la concentrazione sul corpo e sulle fasce muscolari regala, contribuendo a ricentrarci, ossigenandoci la mente.
Respira!
Si, lo so: la maggior parte di noi non presta attenzione alla respirazione e sì, lo so, é fondamentale respirare in maniera appropriata, ma Valeria, non é facile concentrarsi sul diaframma e liberarlo .
Intanto: lo sappiamo tutti dov’è il diaframma e a cosa serve?
Ecco, ci sono così tanti dettagli da considerare, che prendere il Pilates alla leggera sarebbe da sprovveduti, soprattutto considerando che è davvero anche un’ottima terapia di riabilitazione da traumi vari e dunque una cosa seria!
Quando ho chiesto a Valeria che cosa l’avesse spinta a diventare insegnante di Pilates conseguendo la certificazione alla scuola Covatech di Milano, in anni in cui ancora questa disciplina era poco conosciuta ai più, con grande semplicità mi ha risposto che la fa stare bene, che le permette di ricentrarsi intimamente e che la appassiona, perché il “fare entrare nel sangue gli esercizi” significa confrontarsi quotidianamente con un approccio diverso al proprio corpo affinchè si traduca in conoscenza e infine padronanza di sè.
Risposta perfetta: convincente come lei!
Valeria è donna minuta , all’apparenza austera e schiva, che ti conquista con la professionalità e con un sorriso che avvolge.
É una ballerina.
E sento una tensione quasi lirica quando mi dice, con una lieve flessione della voce, che la danza è tutta la sua vita, che la sente scorrere nelle sue vene in ogni momento, in ogni gesto anche intravvisto di sfuggita nella folla di un caffè, che la guida e la sprona a superare i propri limiti..
La danza: tanto leggiadra quanto rigorosa e accompagnata dal dolore….dei piedi, delle gambe, dei muscoli spinti allo stremo…
La danza: pancia in dentro petto in fuori, infinito amore.
.. Un po’ come avviene anche per il Pilates!

Special thanks:
Virgin Active Casalecchio di Reno (Bologna)
Valerio Lelli Fotografo
Valeria Bertolasi ( Top – n.d.r.) Teacher Covatech Pilates e Danza Classica

Elaborazione in corso…
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